Garante aderisce a patto regionale sulle alleanze educative

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Garante aderisce a patto regionale sulle alleanze educative

Un patto regionale sulle alleanze educative minorili tra mondo della scuola e terzo settore finalizzato al contrasto della dispersione scolastica, all’insuccesso formativo e alla povertà minorile. Ed ancora la costruzione partecipata di comunità educanti in Calabria, l’attuazione delle linee guida in materia di affido familiare e di disturbi dell’apprendimento dei minori. Sono questi i temi della incessante attività che nelle ultime settimane è stata messa in campo dalla rete Crescere al Sud, network associativo sostenuto da Fondazione con il Sud e che in Calabria aggrega le principali realtà che lavorano quotidianamente con i più giovani nelle varie province calabresi. Portavoce nazionale della rete è Francesco Mollace, direttore di Civitas Solis e da moltissimi anni impegnato nel campo delle politiche giovanili. Mollace si è soffermato positivamente sulle risultanze delle iniziative recentemente organizzate, dal dibattito realizzato alla fine di agosto al Consiglio Regionale unitamente al garante dell’infanzia Antonio Marziale sull’attuazione delle linee guida in materia di affido familiare, Cioì nel corso di una due giorni seminariale di Crescere al Sud svoltasi la scorsa settimana sulla Sila, cui hanno anche partecipato l’assessore regionale alla Scuola, al welfare e alle politiche giovanili, Federica Roccisano, e il neo direttore generale del Dipartimento Sviluppo Economico, lavoro, formazione e politiche sociali della regione, Fortunato Varone, insieme a diversi dirigenti scolastici di scuole aperte al tema delle sperimentazioni. Per Mollace c’è una maggiore consapevolezza su tutto il territorio regionale della necessità di costruire un sistema integrato che operi a favore dell’infanzia, dell’adolescenza e dei minori, sostenendo in maniera non episodica la formazione e lo sviluppo delle fasce più giovani della popolazione sopratutto di quella più in difficoltà. In questo quadro Crescere al Sud ha trovato una ampia apertura da parte di dirigenti scolastici altamente qualificati che intendono fare concretamente innovazione in alleanza con le organizzazioni del terzo settore che sui territori operano quotidianamente con i più giovani grazie anvhe alla partecipazione attiva di un assessore regionale che è pienamente cosciente del fatto che è necessaria una programmazione sistemica basata su analisi rigorose e su cooperazioni efficaci. Ma quali sono i tempi e le modalità dell’iniziativa ? “«Su proposta del dirigente del Liceo Fermi di Catanzaro, Luigi Macri, abbiamo previsto di realizzare il lancio del manifesto regionale contenente le proposte di rete entro il prossimo mese. Inoltre come Crescere al Sud, d’intesa con il Forum regionale del Terzo settore, e in accordo con l’assessorato alle politiche sociali, intendiamo realizzare una giornata formativa rivolta a tutti i comuni capofila dei costruendi piani di zona per mettere al centro il tema delle esigenze dei più giovani che normalmente non hanno voce e le cui esigenze vengono messe in secondo piano”. Alla attivazione del progetto in Calabria partecipano personalità di spicco in questo campo che guidano le principali realtà impegnate con i minori. Realtà come la città dei ragazzi di Cosenza, il Centro calabrese di solidarietà di Catanzaro unitamente al polivalente per i giovani, il Centro Agape di Reggio Calabria, la camera minorile Mazzotta, l’associazione Gianfrancesco Serio di Scalea, la fondazione Siciliani di Cirò, l’associazione Usabile di Catanzaro Lido, la cooperativa delle donne e la Don Bosco di Cosenza, nonchè Medambiente e Civitas Solis della Locride.

By | 2017-08-01T12:43:27+00:00 novembre 28th, 2016|Categories: News|0 Comments