Accordo tra il Garante, l’Assessore Regionale all’Ambiente e la direzione dell’IPM per la formazione professionale dei giovani detenuti

//Accordo tra il Garante, l’Assessore Regionale all’Ambiente e la direzione dell’IPM per la formazione professionale dei giovani detenuti

Accordo tra il Garante, l’Assessore Regionale all’Ambiente e la direzione dell’IPM per la formazione professionale dei giovani detenuti

L’obiettivo è quello di recuperare pienamente il minore detenuto, e siccome il reinserimento sociale filtra dal lavoro, allora è necessario formare i ragazzi, aiutarli a conseguire attestati di identità professionale ed agevolare quanto più è possibile il loro ingresso nella società che produce. E’ quanto prevede un piano che si apprestano a varare il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale, e l’Assessore Regionale all’Ambiente, Antonella Rizzo, incontratisi alla Cittadella di Catanzaro alla presenza del Direttore dell’Istituto Penale Minorile della città capoluogo, Francesco Pellegrino.

Il percorso prevede una premialità per gli Enti che assorbiranno i ragazzi ed il coinvolgimento di consorzi operanti nel ramo ambientale nelle sue più variegate espressioni.

“Sono sinceramente molto grato all’Assessore Rizzo – dichiara il Garante – per la sensibilità e la disponibilità orientate a sostenere il recupero di quanti, fra gli adolescenti, hanno sbagliato. Una società che vuole dirsi compiutamente civile deve preoccuparsi della sorte di questi ragazzi e il connubio tra l’Ufficio che sono stato chiamato a presiedere e il Governo della Regione può offrire una risposta concreta”.

“L’IPM catanzarese, unica casa di detenzione presente sul territorio regionale – continua Marziale – che ho visitato nel giorno stesso del mio insediamento, è da considerarsi un modello, grazie all’impegno del Direttore Pellegrino, del suo staff e di tutti gli operatori, anche volontari, a contatto con i giovani detenuti. Il nostro piano di sostegno si inserisce, dunque, in un contesto già qualificato e mira ad apportare un ulteriore progresso in termini innovativi, guardando alla formazione professionale in specialità da considerarsi in espansione”.

Gli uffici del Garante, dell’assessorato all’ambiente e della direzione dell’IPM, sono già al lavoro per definire i dettagli e la programmazione in tempi molto brevi.

By | 2017-08-01T13:47:01+00:00 luglio 27th, 2016|Categories: News|0 Comments